Nel cuore della notte, in una casa di Suai, a Timor Est, Marcelino Antones – capo villaggio e punto di riferimento per la sua comunità – si è trovato ad affrontare la prova più difficile della sua vita.
Poco dopo mezzanotte, sua moglie Amonia de Lima è entrata in travaglio prematuro. Trasportata all’ospedale locale di Suai, è stata sottoposta d’urgenza a un parto cesareo. Ma subito dopo l’intervento la situazione è diventata critica: il neonato aveva bisogno di cure specialistiche immediate, disponibili solo presso l’ospedale nazionale di Dili.
Raggiungere Dili da Suai significa affrontare dalle cinque alle sei ore di viaggio su strade montuose e difficili. In un’emergenza neonatale, ogni minuto conta.
Poi è arrivata la notizia che ha cambiato tutto: un aereo MAF era disponibile.
“Se non fosse stato per l’aereo del MAF, sarebbe stato come ai vecchi tempi, quando dovevamo viaggiare in autobus o in ambulanza. Forse la piccola Amonia o mia moglie non ce l’avrebbero fatta”, ha raccontato Marcelino.
In Timor Est, spesso i neonati prendono temporaneamente il nome della madre. Così la bambina è conosciuta come “la piccola Amonia”.
Grazie al coordinamento del consiglio locale e alla disponibilità immediata del volo di assistenza medica MAF, la neonata è stata trasportata a Dili in appena 30 minuti. Cinque giorni dopo, anche la madre ha potuto raggiungerla con un secondo volo di assistenza medica MAF.
Per Marcelino, vedere l’aereo atterrare è stato come vedere la speranza prendere forma.
“Mi sono sentito triste, ma anche orgoglioso che la piccola Amonia e mia moglie siano riuscite ad arrivare a Dili.”
Nata con due mesi di anticipo e con un peso di soli 1,5 kg, oggi la piccola Amonia pesa 2,39 kg e continua a crescere. Sia lei che la madre stanno recuperando bene.
Anche nei momenti più difficili, la gratitudine non è mancata.
“Anche nelle situazioni difficili siamo grati a Dio. Perché ci ha aiutato a fornire tutto il necessario per la guarigione della nostra bambina e di mia moglie.”
Ogni volo MAF è più di un semplice trasporto: è tempo guadagnato, è accesso a cure salvavita, è speranza che arriva dal cielo.
Grazie a chi rende possibili questi voli. Per famiglie come quella di Marcelino, il vostro sostegno fa davvero la differenza tra paura e speranza, tra isolamento e cura, tra rischio e vita.
Insieme, continuiamo a portare speranza dove le strade finiscono.